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  • X

    X

    Serigrafia e vernice su carta in 3 copie, 45 x 45 cm

     

    Una sorta di manifesto pensato contro la pratica di eradicazione degli ulivi, moltissimi dei quali secolari, ipoteticamente affetti da Xylella fastidiosa svoltasi nel Salento nel corso del 2015. La X rossa, oltre a suggerire il nome del batterio infestante, rappresenta il simbolo con il quale sono stati marchiati gli alberi prima di essere abbattuti.

    2015
  • This Place Is Not My Place

    This Place Is Not My Place

    installazione ambientale, carbon fossile e terra, 220 x 450 cm

    Opera realizzate nell'ambito della residenza artistica svoltasi presso il Bosco Cardigliano di Specchia (LE) dal 24 al 31 Agosto nell'ambito di APULIA LAND ART FESTIVAL.

    L’opera è costituita dalla frase THIS PLACE IS NOT MY PLACE, presa in prestito da "Self destruct" di Anne Clark (1984), composta in grandi dimensioni mediante l’utilizzo del carbon fossile su un fazzoletto di terra rossa. Si presenta quasi come una “sepoltura a terra” con relativa epigrafe mediante la quale vengono denunciate le “crisi ambientali” che affliggono la Puglia. In particolar modo si fa riferimento alla centrale termoelettrica a carbone di Cerano (BR), la peggiore in termini di emissioni di CO2 in Italia e tra le prime trenta in Europa.

    2014
  • Deleted

    Deleted

    Tecnica mista su carta, 18 x 25 cad., 2014.

    Opera realizzata durante il workshop "La Memoria in Tasca" diretto da Luca Vitone e organizzato da CreArt,  Genova 17 - 21 marzo 2014.

    Deleted vuole raccontare la storia dell’Ospedale di Pammatone attivo a Genova nel quartiere Portoria dal 1422 al 1923.

    Principale ospedale della città - nato per volontà del notaio Bartolomeo Bosco, amministrato dal 1489 al 1510 da Caterina Fieschi Adorno (religiosa mistica, ricordata per le sue opere di misericordia, santificata nel 1737) e sostenuto nei secoli da numerosi benefattori - dopo l’abbandono e i bombardamenti subiti durante la Seconda Guerra Mondiale fu completamente demolito negli anni Sessanta. Al suo posto trova luogo l’attuale palazzo di Giustizia.

    Una storia cancellata dalla memoria collettiva, ma ancora presente nella toponomastica della città.

    2014
  • Blanket 3#: Lovehair

    Blanket 3#: Lovehair

    Capelli, 135 x 55 x 2 cm.

    Opera realizzata nel periodo di residenza artistica presso Atelierhaus Salzamt (Linz).

    Qui, come nell'intero progetto Blankets, viene indagato il tema della “coperta”, rivisitato concettualmente e profondamente attraverso l’impiego di material e tecniche artistiche differenti.

    Attraverso un intreccio di capelli viene costituita la coperta rappresentativa dell’amore.

    2013
  • Mare Monstrum

    Mare Monstrum

    punto erba e applicazioni cucite a mano su stoffa, 96x82 cm.

    L’opera MARE MONSTRUM mutua il titolo dalla definizione “MARE NOSTRUM” attribuita al Mediterraneo in epoca romana. Concepita come libro d’artista, o meglio ancora come una cartina d’artista, presenta il perimetro del Bacino del Mediterraneo ricamato a mano (attraverso il punto erba) su stoffa. Coast to coast, il filo ripercorre, cucendo e unendo, la geografia e la storia delle nazioni e dei popoli con minuziosa cura. Un viaggio immaginario, percorso per ogni punto tracciato, che riporta alla memoria avvenimenti storici e smagliature geografiche. Nella parte inferiore dell’opera, celato blu su blu, trova posto il titolo (ottenuto da lettere in stoffa ritagliate e cucite a mano) che come un ammonimento denuncia le paure e la rabbia del mondo occidentale: i principi di fratellanza e di uguaglianza vengono svuotati dalle più accecanti xenofobie; il mare, che dovrebbe unire, separa.

    2011
  • Do Not Bend

    Do Not Bend

    matita e acquerello su carta, 50 x 35 cm

    2016
  • Senza Titolo

    Senza Titolo

    matita e pastelli acquerellabili su carta, 50 x 35 cm

    2016
  • Lente Impelle

    Lente Impelle

    matita su carta, 50 x 35cm

    2016
  • Senza Titolo

    Senza Titolo

    tecnina mista su carta, 50 x 35 cm

    2016
  • Senza Titolo

    Senza Titolo

    Matita e acquerelli su carta, 35x35 cm

    2015
  • Enciclopedia della donna (Tav. n°1)

    Enciclopedia della donna (Tav. n°1)

    Inchiostro, matita e acquerelli su carta, 30x30 cm

    2015
  • M

    M

    tecnica mista su tela, 150 x 100 cm

    2015
  • Senza Titolo (Stop)

    Senza Titolo (Stop)

    acrilico e olio su tela, 92x100.5 cm

    2009
  • Ogni mese

    Ogni mese

    punto erba e punto pieno su stoffa (assorbente igienico anni '50), 45 x 41 cm, 2014

    2014
  • This place...

    This place...

    Installazione work in progress nell'ambito della residenza artistica presso Atelierhaus Salzamt, Linz (Austria)

    dimensioni variabili

    2014
  • Home

    Home

    Punto croce e matita su carta, 35 x 47 cm

    Realizzata con la tecnica del punto croce, quest’opera prende spunto da un disegno del ciclo “The Holy Family”. Ben 1664 croci costituiscono la parola HOME incastonata nella griglia eseguita a matita. La casa: prigione dorata, luogo di segregazione della donna.

    2012
  • No tears please

    No tears please

    colori acquerellabili, inchiostro, cotone, 34,5 x 24,5 cm cad.

    2014
  • Key

    Key

    libro d’artista, matita, acquerello, inchiostro, colori acquerellabili, punto croce su carta, 11,5 x 8,5 cm 42 pp.

    2014
  • The Holy Family

    The Holy Family

     

    The Holy Family prende spunto dalla lettura di alcuni testi, primo fra tutti Il Secondo Sesso di Simone de Beauvoir.

    Oggetto d’indagine critica diviene la famiglia, cellula sociale indissolubile, microcosmo della società.

    Vengono così discussi i ruoli e le funzioni del “tradizionale” sistema familiare.

     

    matita, inchiostro, pennarelli, punto croce, acquerelli e collage su carta, 15 disegni 17,5 x 12,5 cm

    2012
  • Tulipbottle

    Tulipbottle

    Inchiostro, acquerello e cotone su carta, 21 x 17,5 cm cad.

    2013
  • For You For You For You

    For You For You For You

    Inchiostro su carta, 29 x 21 cm

    2005
  • Senza Titolo

    Senza Titolo

    Inchiostro e acquerello su carta, 29 x 21 cm

    2006
  • Senza Titolo

    Senza Titolo

    Inchiostro su carta, 29 x 21 cm

    2006
  • Senza Titolo

    Senza Titolo

    Inchiostro e acquerello su carta, 29 x 21 cm

    2004
  • Senza Titolo

    Senza Titolo

    Inchiostro su carta, 29 x 21 cm

    2004
  • Wait Wait Wait

    Wait Wait Wait

    Inchiostro e acquerello su carta, 29 x 21 cm

    2004
  • Senza Titolo

    Senza Titolo

    Inchiostro su carta, 29 x 21 cm

    2002
  • You think I'm a mother 1#

    You think I'm a mother 1#

    Inchiostro su carta, 29 x 21 cm.

    2003
  • Armoniche Cose

    Armoniche Cose

    Objects trouves e oggetti sonori, dimensioni variabili, 2012.

    “Armoniche cose” è il titolo di un’istallazione da realizzare nell’ambito della mostra relativa all’evento “BANDE A SUD” all’interno del palazzo Guerrieri presso Trepuzzi.

    L’intento è quello di trasformare in casse armoniche oggetti di uso comune (dimenticati in cantina o addirittura buttati via dagli stessi proprietari) attraverso l’introduzione nei vari contenitori di orologi, sveglie, giocattoli a corda.

    In questo modo, il suono/rumore/ticchettio prodotto ne risulterà amplificato.

    Per fare questo l’autrice dell’opera intende recuperare vasi, pentole e suppellettili tra gli abitanti del paese di Trepuzzi, proponendo così una collaborazione attiva.

    A questo tipo d’indagine seguirà una ricerca atta a recuperare tra i rifiuti della città elementi utili che diventeranno parte integrante dell’installazione.

    Fasi del progetto:

    -1- Recupero e catalogazione delle “armoniche cose”.

    -2- Installazione delle stesse all’interno di una stanza di palazzo Guerrieri.

    -3- Realizzazione di elaborati grafici riguardanti la realizzazione del progetto, mappatura degli oggetti ritrovati ecc ecc.

    -4- Restituzione, a mostra conclusa, delle “armoniche cose”.

    2012
  • Blanket 5#: Protectionwood

    Blanket 5#: Protectionwood

    Legno di riuso, 166 x 72 x 10 cm

    Opera realizzata nel periodo di residenza artistica presso Atelierhaus Salzamt (Linz).

    Qui, come nell'intero progetto Blankets, viene indagato il tema della “coperta”, rivisitato concettualmente e profondamente attraverso l’impiego di material e tecniche atistiche differenti.

    Il legno, preso in prestito da un cantiere edile, e la frase FATHER-MOTHER-SONS restituiscono il concetto di "Protezione".

    2013
  • Intestino

    Intestino

    argilla, dimensioni variabili, 2013.

    2013
  • Death

    Death

    punto erba su stoffa, 35 x 35 cm

    Un fazzoletto nero, da lutto, piegato in quattro e ricamato con la parola "DEATH"

    2013
  • Senza titolo

    Senza titolo

    inchiostro e acquerello su carta, 29 x 21 cm

    2004
  • Apollonia

    Apollonia

    inchiostro e acquerello su carta, 29 x 21 cm

    2004
  • What's your reaction?

    What's your reaction?

    matita, inchiostro, acquerello e cotone su carta, 67 x 70 cm circa

    2013
  • The Box (you)

    The Box (you)

     

    matita, colori acquerellabili, acquerelli su carta temosensibile, 1000 x 21 cm, 2012.

    Dimensioni della scatola 40 x 30 x 14 cm 

    2012
  • Blanket

    Blanket

    punto erba e applicazioni cucite a mano e con macchina da cucire su stoffa, 144 x 66 cm

    2012
  • But not me

    But not me

    inchiostro, acquerello e pennarelli su carta

    25 x 17,5 cm

    25 x 17,5 cm

    25 x 17,5 cm

     

    2009
  • Empty

    Empty

    matita e acrilico su carta

    17 x 14 cm

    17 x 12 cm

    18,5 x 11,5 cm

    18,5 x 14 cm

    2012
  • 2

    2

    inchiostro su carta

     

    25 x 17,5 cm

    25 x 17,5 cm

    25 x 17,5 cm

    2008
  • Dirty Back Road

    Dirty Back Road

    Punto a croce e punto a giorno su stoffa, 40x50 cm

    2009
  • a lost my head

    a lost my head

    inchiostro e acquerello su carta, 25 x 17,5 cm

    2009
  • Marie-Claire

    Marie-Claire

    matita e bianco di zinco su carta stampata, 17 x 12,5 cm

    2012
  • your captain says

    your captain says

     

    DAL CICLO “YOUR CAPTAIN SAYS”:

    If I’m, inchiostro e acquerello su carta, 15 x 12 cm

    Senza Titolo, inchiostro e acquerello su carta, 15 x 12 cm

    Your captain says, inchiostro e acquerello su carta, 15 x 12 cm

     

    Mutilazioni e frasi prese in prestito dal cantautorato femminile restituiscono attraverso un segno fermo e deciso il corpo, specchio dell’anima e prodotto di una società sempre più spietata.

    Identità lacerate e omologate dai meccanismi della bio-politica.

    2007
  • Lass mich rein lass mich rauss!

    Lass mich rein lass mich rauss!

    inchiostro e pennarelli su carta, 25 x 17,5 cm

    2010
  • Senza titolo

    Senza titolo

    inchiostro e acquerello su carta, 25 x 17,5 cm

    2008
  • Stones

    Stones

    inchiostro e acquerello su carta

    25 x 17,5 cm

    25 x 17,5 cm

    25 x 17,5 cm

    2008
  • apollonia

    apollonia

    matita e acquerello su carta, 18 x 15 cm

    2012
  • Selfportrait

    Selfportrait

    Coda di topo cucita a mano su stoffa, 53x40 cm.

    2010
  • Cards: Boxing gloves - Necktie - Pliers - Key

    Cards: Boxing gloves - Necktie - Pliers - Key

    matita e acquerello su carta, 17,5 x 12,5 cm (cad.)

    2012
  • In my room I want you here!!

    In my room I want you here!!

    inchiostro e acquerello su carta, 21,5 x 15 cm

    2011
  • selfportrait

    selfportrait

    matita e acquerello su carta, 21,5 x 15 cm

    2011
  • Selfportrait

    Selfportrait

    Punto pieno, punto erba e applicazioni cucite a mano su stoffa, 66x29 cm

    2010
  • You

    You

    inchiostro e acquerello su carta, 21,5 x 15 cm

    2011
  • i-you

    i-you

    inchiostro, matita e acquerello su carta, 17,5 x 12,5 cm (cad.)

    2011
  • I lost my head!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    I lost my head!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    matita e mestica su carta, 17,5 x 12,5 cm

    2012
  • the Holy Family II (Madre)

    the Holy Family II (Madre)

    Una fotografia proveniente da chissà quale album di famiglia viene associata ad un'immagine pubblicitaria (privata dello slogan) risalente agli anni Sessanta. Una comparazione tra la realtà vissuta effettivamente nei decenni passati e la visione stereotipata della famiglia, dei ruoli in essa vigenti.

    fotografia, trasporto con trielina su carta

    4,5 x 5,5 cm

    25,5 x 18 cm

    2012
  • the Holy Family II

    the Holy Family II

    Una fotografia proveniente da chissà quale album di famiglia viene associata ad un'immagine pubblicitaria (privata dello slogan) risalente agli anni Sessanta. Una comparazione tra la realtà vissuta effettivamente nei decenni passati e la visione stereotipata della famiglia, dei ruoli in essa vigenti.

    fotografia, trasporto con trielina su carta

    6 x 8 cm

    25,5 x 19 cm

    2012
  • the Holy Family II (Padre)

    the Holy Family II (Padre)

     

    Una vecchia fotografia trovata nei mercatini dell'usato viene associata al significato etimologico della parola "Padre".

    matita su fotografia, trasporto con trielina su carta

    12 x 8 cm

    24,5 x 16 cm

    2012
  • Exultet

    Exultet

    Libro d'artista costituito da quindici pagine s’ispira, come sottolinea il titolo, agli antichi rotoli medievali. Proprio per questo motivo i fogli sono connessi fra loro creando una lunga fascia illustrata recante la didascalia nel verso opposto rispetto al disegno. Brani musicali, progetti di opere già realizzate o da realizzare e spunti iconografici trovano spazio e forma all’interno delle piccole pagine in una celata storia illustrata che invita a riflettere sulla vanità e sulla caducità della vita.

    Inchiostro, matita, acquerello, pastelli acquerellabili, applicazioni cucite a mano, punto erba, sangue e capelli su carta, libro aperto 14.5 x 330 cm, libro chiuso 14.5 x 23 x 2.5 cm

    2011
  • Fuck suck spank wank

    Fuck suck spank wank

    Inchiostro e acquerello su carta, 25 x 17.5 cm

    2009
  • Senza Titolo

    Senza Titolo

    Inchiostro e acquerello su carta, 25 x 17.5 cm

    2009
  • Senza Titolo

    Senza Titolo

    Inchiostro su carta, 25x17.5 cm

    2009
  • Senza Titolo

    Senza Titolo

    Matita e acquerello su carta, 25 x 17.5 cm

    2010
  • The male fuction (The holy family)

    The male fuction (The holy family)

    (particolare)

    punto pieno e punto erba su fazzoletto di stoffa, 25 x 25 cm

    2012
  • Senza Titolo

    Senza Titolo

    Matita e acquerello su carta, 25 x 17.5 cm

    2009
  • your lips are red

    your lips are red

    Inchiostro, pastello acquerellabile e acquerello su carta, 25 x 17,5 cm

    2009
  • Ius primae noctis (particolare)

    Ius primae noctis (particolare)

    L’installazione è stata accolta all’interno del castello D’Ayala Valva di Carosino (TA) nell’ambito della rassegna Scapeces, l’imponente location ne ha pertanto ispirato la realizzazione, come sottolinea lo stesso titolo. Disegni, indumenti ricamati e busti plasmati in lattice vengono appesi mediante l’utilizzo di fili, proprio ad evidenziare lo stato di precarietà e di fragilità già espresso dal tratto grafico dell’artista. Cuori cuciti oppure acquerellati, torsi sospesi come capi da macello, particolari anatomici dell’apparato genitale femminile ricamati a punto erba su capi di biancheria intima e piccole donne tracciate con segno fermo e deciso alludono ad una femminilità straziata e violata da secoli di storia lontana e soprattutto recente.

     

    Instalazione di disegni (inchiostro e acquerello su carta), di biancheria intima ricamata (punto erba) e di busti modellati in lattice, dimensioni variabili

    2007
  • Senza titolo

    Senza titolo

    inchiostro e acquerello su carta, 25 x 17,5 cm

    2009
  • Grasse risate

    Grasse risate

    Acrilici, colori a olio, pastelli a olio, vernice e punto erba su tela, 177 x 111 cm

    2007
  • Senza titolo

    Senza titolo

    Inchiostro su carta, 17,5 x 12,5 cm

    2008
  • Senza titolo

    Senza titolo

    Inchiostro e acquerello su carta, 25 x 17,5 cm

    2009
  • What is the glorious fruit of our land?

    What is the glorious fruit of our land?

    Performance-installazione presentata il 29 maggio 2011 al Circolo degli Artisti (Roma) nell'ambito della rassegna "Soul Food" / Arte "in Circolo".

    2011
  • OHHH 2#

    OHHH 2#

    Inchiostro e acquerello su carta, 25 x 17.5 cm

    2010
  • Senza Titolo

    Senza Titolo

    Ricamo su carta, 25x17.5 cm

    2009
  • Wave of Mutilation

    Wave of Mutilation

    Sonorizzazione di tavoletta grafica: Annalisa Macagnino, Pierpaolo Leo e Benedetta Zefilippo

    (frame from performance)

    2009
  • Silence

    Silence

    Installazione di disegni (inchiostro, matita, acquerello e ricamo su carta), punto erba e applicazioni cucite a mano su stoffa, dimensioni variabili

    2011
  • OHHH 1#

    OHHH 1#

    Inchiostro e colori acquerellabili su carta, 25x17.5 cm

    2010