Wave of mutilation

Le opere di Annalisa Macagnino mostrano frammenti di una personalità complessa che fortemente sente e audacemente traduce. Il corpo femminile è rappresentato nella sua fragile intimità da un disegno di linee inciso, "strumento di sintesi emotiva". Versi di canzoni decodificano un universo denso di significati individuali, che assurgono a dimensione collettiva. [...] Wave of mutilation è un'esperienza performativa in cui i disegni dell'artistadiventano segni luminosi grazie ad una tavoletta grafica: il tratto, reso oggetto sonoro tramite microfoni a contatto, guida il suono e invade l'ambiente con linee colorate che definiscono corpi e parole. Wave of mutilation è un progetto che nasce nel 2009 dall'incontro di Annalisa Macagnino, Pierpaolo Leo e Benedetta Zefilippo. I "graffiti" della Macagnino trovano l'occasione per immergersi nell'universo sonoro di Gilvia Rollo compositrice, musicista, performer e creatrice di audio-installazioni.

Autore critica

Angela Grandolfo

Pubblicazione

Wonder Art, Rassegna d'arte contemporanea a cura del collettivo CuratorialMlac, catalogo della mostra, (29 maggio - 30 giugno; Roma Circolo degli Artisti, MLAC, Teatro Centrale Preneste, Forte Fanfulla), s.l. s.d., 2011)

Data pubblicazione

2011