AUTORITRATTI - Artisti del Terzo Millennio

Data mostra

Martedì, 24. Luglio 2012 - Domenica, 26. Agosto 2012

Luogo mostra

Palazzo Albergo Ferrovia
Centro Storico (vicino il Castello)
Ceglie Messapica, BR

Inaugurazione martedì 24 luglio 2012 ore 20,00
La mostra è aperta sino al 26 agosto 2012
tutti i giorni dalle 18,30 alle 23,00
Ingresso libero

Nell'ambito del cartellone Cegliestate 2012-Summer, martedì 24 luglio alle ore 20,00 presso il Palazzo Albergo Ferrovia  si inaugura la  mostra collettiva dal titolo "Autoritratti. Artisti del Terzo Millennio", che, in esposizione sino al 26 agosto prossimo, rappresenta una delle proposte legate al 

settore delle arti visive suggerite nel programma della corrente stagione estiva dall'amministrazione comunale di Ceglie Messapica .

Si avviano con questo  interessante  evento espositivo le attività del rinnovato contenitore  culturale del Palazzo Albergo Ferrovia, la cui sede nel cuore del centro storico di Ceglie Messapica è destinata ad accogliere  una biblioteca e momenti culturali indirizzati a incontri, rassegne ed esposizioni .

 

La partenza per l'esordio di questa rilevante nuova sede culturale, l'amministrazione comunale di Ceglie Messapica la ha affidata alla mostra "Autoritratti. Artisti del Terzo Millennio" un progetto  espositivo, itinerante che si  colloca all’interno delle attività delle imprese spin off dell'Università del Salento,  nell'ambito di  SINTeSIS – Sostegno all'Innovazione ed alle Nuove Tecnologie per lo Sviluppo dell'area Ionico-Salentina, per la valorizzazione delle competenze maturate all’interno delle attività di ricerca universitaria.  

Organizzata da CRACC [Conservazione e Ricerca Arte e Cultura Contemporanea] srl spin-off dell'Università del Salento, la mostra "Autoritratti. Artisti del Terzo Millennio" rappresenta per i contenuti ed i linguaggi un esempio tangibile di incontro e contaminazione di saperi diversi. Il percorso espositivo fornisce la testimonianza di un novero di artisti che si propongono, non come autoritratti di Maestri, ma nella dignità estetica di testimoni epocali del genere. I ventitre artisti, di varia provenienza non solo italiana con un nutrito gruppo di origine salentina, appartengono a  generazioni e formazioni culturali differenti. Nelle opere in mostra ritroviamo gli usi degli statuti propri del disegno o della pittura oppure si colgono le tendenze concettuali artepoveriste, performative e installative, o l'utilizzo dei media più innovativi dell'era digitale dalla fotografia al video sino alla digital painting. Espongono Carlo Elmiro Bevilacqua, Federica Bruno Stamerra, Azzurra Cecchini, Giuseppe Ciracì, Arianna D'accico, Valentina Dario, Angelica Dragone, Cosimo Epicoco, Gerardo Fornataro, Semira Forte, Fatos Lubonja, Annalisa Macagnino, Alfred Mirashi, Nancy Motta, Carmen Munafò, Pino Oliva, Alessandra pepe, Parlind Prelashi, Emilia Ruggiero, Enza Santoro, Salvatore Sava, Michele Stanzione, Tiziana Vanetti.

D’altra parte  nella mostra  "Autoritratti. Artisti  del Terzo Millennio",  come si legge tra i numerosi testi in catalogo, il tema prescelto rappresenta una chiave di interpretazione della realtà che l’artista oggi vive. L’autoritratto non è un semplice passaggio obbligato nelle tematiche ricorrenti di ogni artista ma il segno tangibile dei tempi. Introspezione. Questa la parola d’ordine. L’artista prima di guardare l’altro da sé guarda e gli spettatori/visitatori guardano chi li guarda, al di là della tela, della 2 del foglio, della carta fotografica o del monitor. E’ come essere a teatro, quando l’attore sul palco fissa lo sguardo, non vedendo, accecato com’è dalle luci,  coloro che lo guardano. non si potrà non convenire ch’esso conservi tutto il suo fascino e tutta la sua capacità rivelatrice. Le opere  ordinate in mostra nelle varie e suggestive sale dell'ex Albergo Ferrovia, sono d'ausilio per fare il punto sulle produzioni contemporanee e sulla valenza artistica che oggi esprime l'autoritratto, occasione per una riflessione, non priva di un certo interesse, su un genere duraturo nella Storia dell’Arte.

 

Il curatore della mostra il Prof. Massimo Guastella, docente di Storia dell’arte contemporanea all’Ateneo salentino, nella selezione degli artisti e delle opere si è avvalso della collaborazione di una cerchia di storici e critici d'arte contemporanea che operano nell'ambito  del Laboratorio  TASC

[Territorio Arti Visive e Storia dell'Arte Contemporanea] del Dipartimento di Beni Culturali, che hanno redatto i testi critici e gli apparati biografici e curriculari pubblicati nel catalogo a corredo della mostra, edito per i la collana TASC dell'editore Mario Congedo. Il volume di 96 pagine, il terzo della collana TASC,  arricchito da 30 tavole a colori e bianco e nero delle opere in mostra.