Ius primae noctis (particolare)

Ius primae noctis (particolare)

L’installazione è stata accolta all’interno del castello D’Ayala Valva di Carosino (TA) nell’ambito della rassegna Scapeces, l’imponente location ne ha pertanto ispirato la realizzazione, come sottolinea lo stesso titolo. Disegni, indumenti ricamati e busti plasmati in lattice vengono appesi mediante l’utilizzo di fili, proprio ad evidenziare lo stato di precarietà e di fragilità già espresso dal tratto grafico dell’artista. Cuori cuciti oppure acquerellati, torsi sospesi come capi da macello, particolari anatomici dell’apparato genitale femminile ricamati a punto erba su capi di biancheria intima e piccole donne tracciate con segno fermo e deciso alludono ad una femminilità straziata e violata da secoli di storia lontana e soprattutto recente.

 

Instalazione di disegni (inchiostro e acquerello su carta), di biancheria intima ricamata (punto erba) e di busti modellati in lattice, dimensioni variabili

2007